TRE TRAPPOLE MENTALI CHE COSTANO SOLDI (E COME DISINNESCARLE)
- Leonardo Rossi Polledri
- 3 nov
- Tempo di lettura: 2 min
Quando si parla di decisioni finanziarie, pensiamo a tassi e rendimenti. Ma prima dei numeri, ci siamo noi. E noi non ragioniamo come calcolatrici. Daniel Kahneman ha ricevuto il Nobel nel 2002 per aver dimostrato che le scelte economiche sono influenzate da fattori psicologici. Non è un difetto: è come funziona il nostro cervello. Ma conoscerlo ci permette di allenare decisioni migliori. Tre distorsioni comuni – e come affrontarle con metodo. 1. L'AVVERSIONE AL RIMPIANTO La maggior parte degli investitori vende troppo presto in guadagno ("meglio incassare prima che perda") o tiene posizioni in perdita troppo a lungo ("tornerò in pari"). Non è valutazione razionale: è paura del rimpianto. Metodo palestra: "Diario pre-mortem" Prima di ogni scelta importante, scrivi: • Perché sto decidendo questo? • Cosa potrei rimpiangere tra 6 mesi? • Se avessi già sbagliato, cosa avrei voluto fare? Rileggere dopo 3-6 mesi allena a separare "decisione sbagliata" da "risultato sfortunato". 2. L'ERRORE DI ATTRIBUZIONE
Quando va bene? Merito nostro. Quando va male? Il mercato, il consulente, la congiuntura.
Questo blocca l'apprendimento: se non riconosco i miei errori, li ripeterò.
Metodo palestra: "Registro merito/colpa" CONSOB suggerisce due liste (scelte riuscite/fallite) con attribuzione di responsabilità. Aggiungo: ogni 3 mesi rileggi e chiedi a qualcuno di fare l'avvocato del diavolo.
Spesso quel "merito mio" era fortuna, quella "colpa del mercato" era tua svista.
3. L'EFFETTO CAMPIONE LIMITATO
Fondo con 20% annuo? Se è attivo da 3 anni, i gestori potrebbero essere stati solo fortunati.
Vale anche nel quotidiano: "Ho speso €100 ieri, sono in controllo" (campione: 1 giorno).
Metodo palestra: "Regola dei 3 cicli" Prima di trarre conclusioni, verifica su 3 cicli completi:
• Spese mensili? 3 mesi
• Performance trimestrale? 3 trimestri
• Strategia annuale? 3 anni
Se i dati mancano, sospendi il giudizio.
IL METODO CHE CONTA
Non serve eliminare i bias – è impossibile. Serve riconoscerli mentre accadono e avere strumenti per mitigarli. La vera educazione finanziaria è allenamento alla consapevolezza.
Qual è il bias che riconoscete più spesso nelle vostre scelte?



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